Scheda Progetto D.O.R.I.S.
Donne Opportunità Risorse Inclusione Sociale
Finanziato dal Fondo per l’inclusione sociale degli immigrati – anno 2007
Tutela delle donne immigrate a rischio di marginalità sociale - Ministero del Lavoro, Salute, Politiche Sociali.
Tutela delle donne immigrate a rischio di marginalità sociale - Ministero del Lavoro, Salute, Politiche Sociali.
AZIONI
Intende realizzare azioni finalizzate a:- prevenire e contrastare i fenomeni di emarginazione sociale, di sfruttamento e discriminazione multipla ai danni delle donne immigrate
- garantire l’accoglienza e l’effettiva integrazione sociale, con particolare attenzione ai processi di inserimento sociale e alle forme di tutela
- garantire pari opportunità di accesso ai servizi, in particolare alle prestazioni sanitarie ed assistenziali
- assicurare pari valore e pari condizioni alla donna straniera.
SERVIZI
a.1 Accoglienza di donne straniere anche con figli minori in 2 strutture residenziali:- Struttura Madre bambino Fondazione Auxilium
- Villa Canepa Opera Don Orione.
Accompagnamento a soluzioni alloggiative e gestionali autonome.
I percorsi hanno durata da 4 a 12 mesi e comunque in base ai progetti individuali.
a.2 Attività di gruppo, spazi e occasioni di conoscenza:
- laboratori esperienziali a cura dell’Opera Don Orione, per valorizzare i percorsi delle donne e curare la qualità della relazione interpersonale.
- nell’ambito delle strutture residenziali per mamma e bambino
- per favorire la frequenza ai corsi di formazione e l’inserimento lavorativo di madri
- utilizzo “mamme accoglienti” per sviluppare la mutualità fra madri straniere.
- per orientare ed elaborare un progetto sociale sulla persona, per definire, rispetto ai bisogni, gli interventi nei casi di disagio familiare, lavorativo, economico e/o sociale, ma anche per prevenire, laddove possibile, tali situazioni. Le due assistenti del progetto, dipendenti della Fondazione Auxilium, sono in connessione con Unità Operativa Cittadini senza Territorio (presso la cui sede lavorano), le strutture residenziali, i corsi di formazione e gli sportelli del progetto.
realizzazione di 3 edizioni di corsi di orientamento, formazione e laboratori rivolti a 30 persone (10 per edizione), attraverso:
- corso di formazione orientativa della durata di 50 h
- laboratori per le competenze trasversali (italiano, informatica) 40h.
b.3 Inserimenti lavorativi in azienda con borsa lavoro.
b.4 Sostegno a impresa e donna
per attivare l’eventuale soluzione contrattuale concordata o per l’invio ad altri progetti.
L’obiettivo è quello di potenziare gli strumenti di autovalutazione ed autopromozione per la ricerca attiva del lavoro, rafforzare le reti sociali della persona al fine di promuoverne la socializzazione e la coesione sociale, verificare le effettive capacità ed il buon funzionamento personale in situazione di lavoro, incrementare le competenze sociali e professionali, creare possibili sbocchi occupazionali.
c.1 Informazione e sostegno all’accesso alle risorse territoriali pubbliche e private e supporto nel potenziare capacità e competenze individuali:
- sportello informativo/orientativo con interventi di mediatrici culturali affidato alla Cooperativa Saba
- percorsi di accompagnamento e sostegno individuale per le donne, a cura di operatrici della Fondazione Auxilium.
per far fronte a fenomeni di discriminazione, mobbing e molestie in relazione alle donne immigrate e/o lavoratrici in ambito lavorativo:
- affiancamento del mediatore culturale di madrelingua al consulente legale
- ampliamento attività di apertura dell’Ufficio Mobbing rivolto a donne immigrate lavoratrici e non
d.3 Guida multilingue, a cura di Anolf, da distribuire alle donne ed agli operatori del territorio per informare su normative, diritti e servizi.
d.4 Assistenza legale per le donne straniere
a cura di consulenti legali della Fondazione Auxilium, volta ad offrire informazioni, orientamento e sostegno, anche per uscire da percorsi di violenza, o rispetto al diritto di famiglia, oltre che rispondere alle esigenze in tema di immigrazione.
OPERATORI
Operatori coinvolti nei servizi: 35BENEFICIARIE DELL'ATTIVITA'
donne immigrate, lavoratrici e non, con o senza figlipresenti nel territorio genovese.Il progetto potrà:
- ospitare 10 donne
- coinvolgere nei laboratori esperienziali 30 donne
- inserire nei percorsi formativi, di orientamento ed inserimento lavorativo 30 donne
- orientare, accompagnare, sostenere attraverso progetti individuali e mediazione culturale 150 donne
- fornire assistenza sociale a 40 donne
- fornire assistenza legale a 50 donne.
BENEFICIARI INDIRETTI
- i figli delle donne immigrate, altri familiari e la comunità nella quale vivono le donne
- gli Ambiti Sociali Territoriali e l'Unità Operativa cittadini senza territorio del Comune
- le Divisioni Territoriali cittadine
- gli operatori del settore
- la cittadinanza.
- ospiterà fino a 5 minori
- fornirà un servizio di accudimento a 30 minori
- raggiungerà 150 operatori del settore e datori lavoro
- distribuirà 600 materiali informativi (guide)
RISULTATI ATTESI
- sviluppare sinergie di rete ed integrazione di interventi residenziali, formativi/lavorativi, di tutela e di informazione all’esterno, per farsi carico della persona posta al centro del suo progetto e vista a tutto tondo rispetto ai bisogni;
- maggiore attenzione alle culture di provenienza e sviluppo della cultura dell’auto mutuo aiuto;
- emersione di situazioni che normalmente non afferiscono ai servizi;
- maggiore visibilità alle problematiche delle donne straniere, prima che evolvano in situazioni di grave disagio;
- incremento e consolidamento delle competenze relazionali, sociali e lavorative acquisite dalle donne durante i percorsi di accoglienza e inserimento lavorativo;
- riqualifica delle donne dal punto di vista professionale e incremento di sbocchi occupazionali;
- invii ai servizi territoriali specifici (sanitari, educativi,ecc.);
- maggiore conoscenza da parte delle donne delle normative in materia di immigrazione
- maggiore consapevolezza circa la propria situazione
- presa di coscienza dei propri diritti e doveri;
- facilitazione nell’accesso alle procedure di tutela legale e di sostegno all’esercizio dei propri diritti;
- incremento del livello di conoscenza presso i datori di lavoro, gli operatori del settore e la cittadinanza, circa la normativa riguardante il tema delle discriminazioni e il mobbing lavorativo, le strategie, le tecniche per affrontarlo.