Scheda Servizi

PROGETTO D.O.R.I.S.

Donne Opportunità Risorse Inclusione Sociale

Finanziato dal Fondo per l’inclusione sociale degli immigrati – anno 2007
Tutela delle donne immigrate a rischio di marginalità sociale - Ministero del Lavoro, Salute, Politiche Sociali.

SERVIZI DI ACCOGLIENZA

  • accoglienza donne con figli presso strutture della Fondazione Auxilium - Comunità Madre Bambino Genova
  • accoglienza donne presso strutture della Provincia Religiosa San Benedetto di Don Orione Genova

  • Attività di accoglienza rivolta a donne immigrate anche con figli minori in situazione di disagio. Le comunità implementano di n° 6 posti (2 per donne + 2 per mamme con rispettivi figli) la loro ricettività e, attraverso un lavoro di rete, favoriscono l’accesso ai percorsi delle altre strutture residenziali del territorio alle quali sono connesse (Strutture Rete Madre Bambino e Rete Strutture art.18). Le comunità mettono a disposizione luoghi e personale educativo specializzato nel seguire progetti sociali ed educativi delle perone accolte, in un’ottica di potenziamento delle risorse personali, supporto verso l’autonomia, tutela, sostegno alla genitorialità. I percorsi avranno durata da 4 a 12 mesi e comunque in base ai progetti individuali. Le comunità sono attive 365 giorni all’anno. Gli educatori seguono le donne ed i nuclei madre bambino nella loro quotidianità, con una presenza giornaliera in struttura.

  • interventi di accudimento ed animazione per i bambini presso strutture della Fondazione Auxilium Genova
  • L’accudimento dei minori avviene nell’ambito della comunità per mamma e bambino, per facilitare i percorsi di inclusione sociale e lavorativa delle donne. Le educatrici aiutano le madri sole nella gestione e nella armonizzazione ai livelli massimi possibili, dei tempi di formazione/lavoro con i tempi di cura dei bimbi e facilitano la comprensione dei bisogni e dei tempi dei figli. È previsto l’intervento di accudimento bimbi durante i corsi di formazione tenuti da Afet Aquilone, per permettere alla donne con figli di parteciparvi. In questo caso le mamme potranno portare i figli presso locali facilmente raggiungibili rispetto alla sede del corso.
    Inoltre, attraverso l’aiuto di facilitatori, si vuole potenziare la mutualità fra madri straniere, organizzando momenti di accudimento gestiti da “mamme accoglienti”, nell’ottica della valorizzazione della reciproca solidarietà e delle risorse auto-organizzative del madri.

  • laboratori presso le strutture della Provincia Religiosa San Benedetto di Don Orione Genova
  • Attivazione di 5 laboratori occupazionali ed esperienziali gestiti da operatori dell’Opera S.Benedetto del Don Orione, rivolti alle donne immigrate, finalizzati a far emergere le risorse personali, a valorizzare il proprio sé e, nello stesso tempo ad affrontare temi significativi quali ad esempio quello dell’alimentazione e del rapporto con il cibo, partendo dalle differenze culturali e favorendo una integrazione con le pratiche della cultura accogliente. Nello specifico saranno attivati: Laboratorio espressivo, Laboratorio di cucina, Laboratorio creativo, Laboratorio di musica, Laboratorio di lettura, Laboratorio di giardinaggio.
    I laboratori sono rivolti complessivamente ad un massimo di 30 donne (6 per laboratorio) inserite nel progetto D.O.R.I.S.

SERVIZI DI ASSISTENZA

  • assistenza sociale e interventi individuali di accompagnamento e sostegno: presso Unità Operativa Cittadini Senza Territorio del Comune di Genova, Via S. Luca 12/44, 16123;
  • Attraverso l’ascolto delle richiesta esplicitata e l’analisi del bisogno, le assistenti sociali prendono in carico le donne, orientano ed elaborano un progetto sociale sulla persona, mettendo in campo tutte le risorse possibili. L’intervento ha una funzione trasversale per connettere risorse residenziali, di formazione ed inserimento lavorativo, di accudimento dei figli, di orientamento e ascolto delle problematiche presentate dalla persone. Le assistenti sociali lavorano in connessione con l’Unità Operativa Cittadini senza Territorio del Comune di Genova, dove operano, nell’ambito dell’ufficio dedicato all’accoglienza di donne straniere; con le risorse presenti sul territoriali cittadino, oltre che con tutte le risorse messe in campo nel progetto. In caso di necessità, è prevista la presenza delle mediatrici di lingua madre.
    Orari di ricevimento pubblico:
    lunedì 9.00 – 13.00
    mercoledì 13.00 – 18.00

  • accompagnamento individuale: informazione e sostegno all’accesso alle risorse territoriali pubbliche e private
  • È previsto un operatore per interventi mirati, su problematiche specifiche, attraverso un lavoro di sostegno e di orientamento della persona, facilitando la conoscenza dei servizi generali, educativi, sanitari e ricreativi del territorio (scuole, medici, centri sociali, centro servizi minori e famiglia, asili nidi, ecc.), e l’acquisizione di autonomie nell’usufruirne. L’operatore interviene su segnalazione da parte delle assistenti sociali. È previsto l’affiancamento di mediatori culturali.

  • sportello legale: presso Fondazione Auxilium,Via Gagliardo 2, 16126 Genova;
  • I consulenti legali offrono informazioni, orientamento e sostegno per uscire da percorsi di conflitto e violenza, o rispetto al diritto di famiglia (ricongiungimenti, matrimoni misti, riconoscimenti di matrimoni contratti all’estero), oltre che rispondere alle esigenze in tema di immigrazione. È prevista inoltre assistenza legale sia per pratiche civili che penali. In caso di necessità, è prevista la presenza delle mediatrici di lingua madre.
    Orari di apertura sportello:
    mercoledì e venerdì 15.00 – 17.00

  • ufficio mobbing per donne immigrate: presso Anolf, P.zza Campetto 1/7, 16123 Genova
  • Si effettua un lavoro di sostegno ed orientamento alla persona sulla conoscenza dei servizi a disposizione sul territorio con particolare riguardo ai servizi per l’occupazione, nonché un servizio di consulenza e assistenza nei casi di discriminazione sul lavoro. Tale attività si svolgerà con la presenza di mediatori culturali in lingua araba, spagnola, inglese, francese, russa e slave, nei seguenti giorni:
    Martedì dalle 15.00 alle 18.00 (arabo, francese, spagnolo)
    Martedì dalle 14.30 alle 16.00 (inglese)
    Mercoledì dalle 10.00 alle 12.00 (lingue slave e russo)
    Giovedì dalle 15.00 alle 17.30 (inglese)
    Giovedì dalle 15.00 alle 18.00 (arabo, francese e spagnolo)
    Venerdì dalle 10.00 alle 12.00 (lingue slave e russo)

CAMPAGNE DI INFORMAZIONE

Verranno organizzati presso Anolf, 5 incontri tematici informativi di due ore ciascuno nei mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno sui temi relativi all’immigrazione e alla discriminazione. Gli incontri sono rivolti a operatori che operano nell’ambito dell’immigrazione nella rete territoriale (Enti Pubblici e Privati, Privato Sociale)

ATTIVITÀ FORMATIVE E DI ORIENTAMENTO AL LAVORO

Realizzazione di 3 edizioni di corsi di orientamento, formazione e laboratori rivolti a 30 persone (10 per edizione) gestiti da Afet Aquilone.
Ciascuna edizione prevede le seguenti fasi:
  • contatti con i servizi e le associazioni per la pubblicizzazione del progetto in modo che vengano presentate delle domande di adesione;
  • incontri con i candidati per la valutazione dell’idoneità e della motivazione al percorso proposto a cura di un apposita commissione.
Corso di formazione orientativa della durata di 50 h.
Articolazione del corso:

sezione introduttiva
presentazione del progetto, dei suoi contenuti e dell’articolazione delle attività;
presentazione dei docenti del corso;
presentazione degli allievi;
enucleazione delle aspettative dei partecipanti e definizione del contratto di collaborazione (diritti e obblighi) tra partecipanti e operatori ;

sezione per l’acquisizione di strumenti personali
lavoro in gruppo (gruppi su competizione e cooperazione)
bilancio di competenze
strumenti di promozione personale (il curriculum, il colloquio, relazioni in contesti lavorativi e relazioni in contesti socializzanti)
test psico-attitudinali
analisi di rete egoica

sezione di approfondimento sui contesti d’inserimento
testimonianze di professionisti, artigiani e imprenditori.
testimonianze di operatori degli enti sociali, sportivi e culturali

Laboratori per le competenze trasversali
  • Laboratorio di lingua italiana (20h)
  • Laboratorio di informatica (20h)
Inserimento in contesti di socializzazione
  • Attivazione di inserimenti presso associazioni, circoli culturali, sportivi, ricreativi, di volontariato etc. sulla base delle indicazioni emerse durante il percorso orientativo.
  • Promozione di reti solidali, gruppi di autoaiuto, circoli di studio (appoggiandosi alle offerte presenti sul territorio)
    Gli inserimenti e la creazione dei gruppi prevedono il supporto e/o la mediazione da parte del tutor/educatore
Inserimenti lavorativi in azienda con borsa lavoro
  • Ricerca aziende per attivazione degli inserimenti
  • Match tra le caratteristiche e gli interessi personali delle fruitici del progetto e le aziende contattate
  • Attivazione dell’inserimento, formalizzata attraverso la sottoscrizione di una convenzione tra le parti (azienda/AfetAquilone) e l’apertura di una posizione assicurativa (INAIL e RCT).
    La durata complessiva di ciascun inserimento sarà mediamente di 6 mesi. Si prevede la possibilità di variare l’orario di lavoro a seconda delle esigenze del processo produttivo dell’azienda e delle potenzialità e possibilità dell’inserito. Ogni persona inserita, sulla base dell’orario di lavoro concordato, percepirà un rimborso spese mensile (borsa lavoro).
  • Monitoraggio in itinere da parte del tutor/educatore, che valuta assieme al referente aziendale e alla donna inserita l’andamento dell’esperienza.
  • Confronto sulle esperienze di inserimento tra le partecipanti, organizzati con incontri di gruppo condotti dal tutor
Sostegno a impresa e donna per attivare l’eventuale soluzione contrattuale concordata o per l’invio ad altri progetti
  • Incontri con i referenti aziendali per concordare le modalità dell’eventuale contratto con la persona inserita
  • Sostegno per eventuale rinnovo o modifica del permesso di soggiorno
  • Sostegno per eventuale ridefinizione del progetto personale e/o invio ad altri progetti
  • Contatti con servizi pubblici o del privato sociale per monitorare congiuntamente l’andamento delle singole fruitrici del progetto e mantenere il legame tra queste ultime e i servizi