Provincia Religiosa S. Benedetto di Don Orione

Ente religioso giuridicamente riconosciuto con DPR del 22 gennaio 1971 n°40, con sede in via Paverano, 55 - 16143 GENOVA, la Provincia religiosa San Benedetto di don Orione opera in Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Sardegna. Impegnata nell’assistenza di handicappati, malati psichici, anziani autosufficienti e non, è presente sul territorio con residenze protette, centri diurni, colonie estive per i propri ricoverati. Per l’educazione e la riabilitazione dei giovani opera in centri professionali, centri di avviamento al lavoro per adolescenti devianti, case di accoglienza per operai, comunità agricole, lavoro protetto. Inoltre possiede e gestisce cinema, teatri, case di accoglienza per ferie, per incontri formativi, case famiglia per l’accoglienza di minori in affido, asili e scuole materne. Svolge ancora attività pastorale in parrocchie e oratori.
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La Provincia Religiosa San Benedetto ha da qualche anno attivato alcuni servizi che oltrepassano la frontiera del noto e del collaudato.
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In diverse case della Provincia Religiosa si è costruito un tentativo di risposta alla massiccia presenza di minori extracomunitari soli, che porta con sé svariate questioni sociali e pastorali. Magreta, Borgonovo, Genova, Fano sono i luoghi dove ci si sta confrontando con questa emergenza. Dalla pronta accoglienza a minori stranieri colti in flagranza di reato o privi del necessario permesso di soggiorno al più complesso itinerario di avviamento al lavoro e all’identità sociale, passando attraverso la mediazione linguistica e culturale.
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Genova e Campogalliano (Mo) si caratterizzano ulteriormente per l’accoglienza di donne in difficoltà o vittime di ogni forma di sfruttamento, anche nella delicata condizione di sottrazione urgente a situazioni di violenza. All’ospitalità, azione che già da sola previene il rischio di esposizione ad ambienti malavitosi, si affianca l’opera educativa costruita con il dialogo e la proposta di avviamento a ruoli sociali dignitosi.
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In particolare in Genova dal 2000 la Provincia Religiosa di don Orione ha definito una convenzione con il Comune per un intervento a favore di cittadini extracomunitari, con l’apertura di un Centro Polivalente di Accoglienza. L’ospitalità è rivolta a minori stranieri (dal 2008 anche italiani) e a donne straniere con problemi alloggiativi ed occupazionali, o oggetto di intervento di protezione sociale da parte dell'Ente Locale in base all'ex art.18 L.40/98, o richiedenti asilo politico. Insieme ad altri Enti privati convenzionati con il Comune di Genova, ha costituito il SISTEMA STRANIERI ed opera con la Presa in Carico Comune presso l’Unità Operativa Cittadini senza Territorio dei Servizi alla Persona nell’attività di Segretariato Sociale.
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Nell’ambito dell’intervento di protezione sociale, la Provincia Religiosa è iscritta all’Osservatorio Nazionale della Tratta e fa parte del Coordinamento Interregionale con riferimento al Gruppo Abele di Torino, curando anche la formazione permanente degli operatori presso l’Università di Strada. Sempre sulla base di queste specifiche competenze, la Provincia Religiosa, ha aderito al documento "Da vittime a cittadine e cittadini" presentato al Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità. Il 9 novembre 2006 ha firmato un Protocollo di Intesa per la formalizzazione della Rete Provinciale contro il fenomeno della tratta, composta dall’Amministrazione Provinciale, dai Comuni di Genova, Chiavari e Lavagna e dalle Organizzazioni e Associazioni che svolgono attività di prevenzione, aiuto e assistenza alle donne vittime di tratta. Espressione concreta dell’impegno rivolto ai minori stranieri soli, non accompagnati, è la partecipazione attiva al Coordinamento, quindi alla nascita del Gruppo Nazionale Enti e Servizi di Pronta Accoglienza (PAM).
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Fra gli interventi più significativi rivolti alla realtà migratoria in Genova, la Provincia Religiosa San Benedetto di don Orione ha partecipato ad un progetto nell’ambito dell’iniziativa comunitaria EQUAL relativa alla cooperazione transnazionale per promuovere nuove pratiche di lotta alle discriminazioni e alle disuguaglianze di ogni tipo in relazione al mercato del lavoro. In adempimento a questo progetto ha svolto una serie di azioni finalizzate a creare, facilitare e migliorare qualitativamente l’inserimento lavorativo di cittadini stranieri, quali soggetti più deboli sul mercato del lavoro.
Con i partner del Sistema Stranieri ha portato a termine interventi finanziati dalle Fondazioni San Paolo e Carige, quali la Presa in Carico Comune (di cittadini immigrati) presso i Distretti Sociali e l’accudimento di bambini stranieri minori di tre anni, per agevolare l’inserimento lavorativo di mamme in difficoltà.
Con il progetto UNRRA “INVERTIRE LA ROTTA” sono state praticate azioni rivolte a contenere il fenomeno dell’immigrazione di minori extracomunitari, nonché a incentivare forme ed azioni per il rientro nei Paesi di origine.
Nell’ambito dei progetti INTEGRA, INTEGRARSI e SPRAR, rivolti a Richiedenti Asilo e Rifugiati sul territorio genovese, l’Ente si è posto con i partner l’obiettivo di fornire supporto informativo alle persone in questo percorso, di sensibilizzare la popolazione alle loro problematiche, di fare un’azione di filtro sia con il mondo dell’impresa sia con il sistema delle agenzie immobiliari, per la risoluzione dei problemi casa e lavoro.
Dal 2003 con i partner del Sistema Stranieri il Don Orione ha collaborato alla realizzazione del CENTRO STUDI MEDÌ che si sostiene grazie a reiterati finanziamenti della Compagnia San Paolo. Oltre a garantire un Centro di Documentazione aperto al pubblico, “MEDÌ” ha come finalità la raccolta e l’analisi dei dati istituzionali disponibili riferiti ai fenomeni migratori, con attenzione allo scenario internazionale e nazionale, con particolare riguardo per il contesto ligure. Inoltre svolge attività di studio e ricerca sui medesimi fenomeni, visti in interazione con la società ospitante, ai fini di seguirne l’evoluzione, approfondirne le caratteristiche, evidenziarne i nodi problematici. Il Centro, con la sua azione costituisce anche un supporto ai processi decisionali delle istituzioni pubbliche e private, con attività di consulenza, monitoraggio, documentazione. Organizza attività di formazione destinate a preparare e aggiornare operatori qualificati nel campo dell’immigrazione. Attraverso pubblicazioni cura la divulgazione di conoscenze scientificamente fondate e alimenta un dibattito costruttivo. Ulteriore finalità del Centro Studi è quella di istituire occasioni di confronto e scambio per coloro che, con diverse responsabilità e ruoli, si occupano di fenomeni migratori.

La Provincia Religiosa è iscritta al Registro di Enti e Associazioni che operano a favore di cittadini stranieri: 1° sezione A/229/2002/GE - 2° sezione C/121/2003/GE.