Cooperativa S.A.B.A.

COSA FA E DOVE OPERA
Le attività di S.A.B.A. sono articolate in più settori: bambini, anziani, disabili e stranieri. Uno degli obiettivi della cooperativa è offrire diversi servizi in ognuno di questi ambiti, cercando di rispondere in modo adeguato alle molteplici necessità e bisogni della persona; in ogni servizio gli interventi sono inoltre differenziati secondo le esigenze dei singoli utenti. La qualità è garantita dalla professionalità degli operatori (figure assistenziali, educatori, animatori, infermieri, ecc.) e da contributi a carattere specialistico, condotti da figure tecniche.
S.A.B.A. opera in tutta l’area metropolitana genovese in modo capillare. Questa diffusione ha permesso di realizzare un’ampia rete di conoscenze e sperimentare nuove e molteplici capacità d’intervento sul territorio, alla ricerca di una reale interazione e collaborazione con il mondo del Terzo Settore, con le strutture pubbliche e private che operano nell’ambito dei servizi sociali.

COME NASCE
S.A.B.A. nasce nel 1979 su iniziativa di un gruppo di donne, con l’obiettivo di creare nuova occupazione e di offrire servizi alla persona, in particolare a bambini e anziani. L’idea iniziale è quella di fondare un’impresa organizzata secondo principi e regole condivise. Gli scopi principali sono consolidare e ampliare servizi che favoriscano il benessere e la qualità della vita dei cittadini, creare posti di lavoro basati sulla professionalità e sviluppare in modo crescente la qualità degli interventi. Si decide conseguentemente di operare nel settore no-profit, scegliendo la forma cooperativa che più di ogni altra sembra poter garantire la crescita di interventi socialmente utili in un’ottica di sviluppo e consolidamento di professionalità, e che si fonda sulla partecipazione e la responsabilità di tutti i lavoratori.

COME SI È SVILUPPATA NEL TEMPO
Dopo le prime attività rivolte soprattutto a bambini e anziani, dalla prima metà degli anni ’80 S.A.B.A. interviene anche nei confronti dei minori a rischio, aprendo una "Comunità Educativo-Assistenziale", e dei disabili, attraverso servizi di assistenza scolastica e centri semiresidenziali per utenza grave e gravissima (centri Arcobaleno e Arcipelago). A cavallo degli anni ’90 aumentano e si differenziano i servizi per i disabili e le loro famiglie: nel 1988 viene aperto un centro residenziale, L’Altalena.
Nella prima metà degli anni ’90, S.A.B.A. realizza nuove attività rivolte sia a bambini/e e ragazzi/e (vacanze estive; il centro per l’infanzia L’Albero del Riccio; la scuola elementare privata La Nuova Scuola), sia ad anziani (centro di informazione, assistenza e socializzazione Spazio Anziani nel Centro Storico genovese; attività di animazione per i ricoverati presso l’Istituto Doria). Continua la differenziazione dei servizi per disabili, con la sperimentazione di un servizio di aiuto alla comunicazione per non udenti nelle scuole; parallelamente S.A.B.A. si espande al di fuori del territorio genovese per gestire un centro di animazione e socializzazione per disabili a Sestri Levante.
Nel 1996, tramite il consorzio C.Re.S.S., la cooperativa allarga il proprio intervento nel campo dell’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili. Si consolidano, inoltre, i rapporti di collaborazione con Enti di Formazione per attività di docenza nel settore dei corsi parascolastici e di inserimento lavorativo per minori disabili, e in quello della formazione per operatori sociali.
Nella seconda metà degli anni ’90 si ampliano i servizi nel settore handicap: viene aperto un nuovo centro di riabilitazione nel Centro Storico (Ambulatorio Arcipelago); S.A.B.A. interviene con i propri operatori all’interno del centro semiresidenziale San Giorgio per disabili medio gravi; il centro residenziale L’Altalena si amplia con una nuova struttura rivolta ad utenti con handicap psichico, la "Microcomunità".
S.A.B.A. prende parte anche alla progettazione sui minori relativa alla L.285/97: nel 1999, inaugura, in collaborazione con l'associazione U.I.S.P., lo Spazio Famiglia del Levante presso il centro per l’infanzia L’Albero del Riccio; l’anno successivo partecipa ai Laboratori Educativi Territoriali (L.E.T.) in diverse zone della città e si occupa di animazione linguistica per bambini/e e ragazzi/e.
Nel 2000 nasce il servizio di mediazione culturale a favore degli stranieri presenti sul territorio genovese, per offrire informazioni, interpretariato sociale, mediazione linguistica e culturale. In questo ambito si stipulano numerose convenzioni tra cui principalmente con il Comune di Genova, con la A.S.L. 3, con la Provincia di Genova, con gli Ospedali cittadini, con il Ministero della Giustizia, con l’Auxilium.
Nello stesso anno S.A.B.A., grazie alla sua esperienza ormai consolidata, collabora con altre cooperative del consorzio C.Re.S.S. alla gestione del centro residenziale Germana Costa per disabili psichici e motori.
Nel 2001 si consolidano la progettazione e la gestione di attività per minori, viste le esperienze positive degli anni precedenti: si estende la partecipazione alle attività L.E.T. in altre circoscrizioni cittadine (Centro Est, Centro Ovest, Alta e Bassa Valbisagno, Valpolcevera e Medio Ponente). Anche nel settore infanzia 0-6 prosegue la gestione di Centri Estivi, parallelamente a quella del servizio sperimentale di integrazione pomeridiana nelle scuole materne comunali delle zone Medio Levante, Centro Est e Levante.
Da gennaio 2002 si incrementa l’attività nel campo dell’infanzia con l’apertura di due Spazi Famiglia, uno nel Centro Est, capofila l’A.G.E., dove la Cooperativa gestisce l’Area Gioco di via Polleri, e uno nel Levante in cui capofila è l’UISP, in collaborazione con la Cooperativa “La Comunità” e numerose Associazioni che operano sul territorio.
Nelle estati dal 2002 al 2008 S.A.B.A. si aggiudica il servizio integrativo estivo presso le scuole dell’infanzia comunali, in gestione autonoma, nel Medio Levante e in A.T.I. con la Cooperativa La Comunità nel Levante e, come capofila, nel Centro Est.
Nell’autunno 2002 S.A.B.A. rileva la scuola materna paritaria "La Rotonda dei bambini", in via Corsica 16.
Nel 2003 S.A.B.A. riconferma l’esperienza ventennale dei servizi rivolti a bambini disabili nelle scuole, aggiudicandosi il servizio socio educativo scolastico per l’inserimento di alunni disabili nelle scuole cittadine di ogni ordine e grado in convenzione con il Comune di Genova, avviando lo stesso servizio privatamente anche in altri Istituti Superiori.
Nel corso dello stesso anno si amplia la partecipazione di S.A.B.A. ai servizi rivolti ad anziani quali le RSA: “Emanuele Brignole”, per l’animazione, e “La Camandolina” e “S. Tommaso” come capofila per conto del C.Re.S.S.
Negli anni successivi S.A.B.A. consolida le proprie attività e si apre a interventi specializzati mirati a tipologie specifiche: interventi riabilitativi rivolti a ragazzi autistici; di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica (Valpolcevera e Centro Ovest); di sostegno psicologico; attività riabilitative nei confronti di malati di Alzheimer e di supporto alle famiglie.
Nel 2007 S.A.B.A. investe ulteriormente nel settore minori (anche a rischio), acquisendo due nuovi servizi: un Asilo Nido, accreditato e convenzionato col Comune di Genova sito nel quartiere di Pegli; una Comunità Educativo Assistenziale per adolescenti in convenzione col Comune di Genova.
Nello stesso anno, infine, S.A.B.A. potenzia ulteriormente il proprio intervento nel settore della disabilità collaborando con altre cooperative del consorzio C.Re.S.S. alla gestione del centro residenziale riabilitativo per disabili "La Magnolia".