Alberto

Ero un magazziniere. Vorrei esserlo ancora

 

Chi sono
Mi chiamo Alberto, ho 50 anni e da molti anni frequento un centro Auxilium. Questo perché, nella vita, ho vissuto periodi di estrema difficoltà, alternati ad altri maggiormente sereni, e ora da alcuni mesi frequento nuovamente i servizi della Fondazione. Con insistenza ho chiesto di poter “fare qualcosa”, senza troppe pretese: per me “fare qualcosa” significa avere qualche soldo in tasca per un caffè, rendermi utile, impiegare la giornata, essere occupato senza trascinarmi tutto il giorno da un servizio all’altro. Questo tipo di vita mi abbatte, mi deprime, penso sia comprensibile.

Di cosa ho bisogno / Perché “voglio occuparmi”

In risposta a questa mia situazione, gli operatori de Il Melograno che mi seguono si stanno impegnando per restarmi accanto garantendomi un supporto sociale e un aiuto nelle relazioni e soprattutto mi hanno proposto un percorso di inclusione sociale attiva grazie al quale, fino a maggio 2018, sarò occupato ogni mattina con piccole manutenzione e potrò contare su un sussidio economico. Io, da parte mia, mi sto impegnando per mettercela tutta, per non abbattermi e, nel pomeriggio, per cercare un lavoro. Sono un magazziniere con patentino per la guida del muletto. Avrei bisogno di un impiego che mi restituisca fiducia e prospettiva.

 

Progetto aperto dal settembre 2017

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