Jerome

Tubi e muri. La chance che non voglio perdere

 

Chi sono

Mi chiamo Jerome, ho 20 anni, sono originario della Guinea e sono in Italia dal 2016. Come richiedente asilo, sono stato accolto nel CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Auxilium, gestito da Il Melograno. Dopo il primo periodo nel centro collettivo, ora vivo in un appartamento, con altri 5 ragazzi. Non vedo da un occhio, per un’infezione che ho avuto da piccolo, ma non mi lascio limitare da questo problema. Così, nel mio primo anno qui, mi sono impegnato per imparare la lingua italiana, grazie ai corsi di un’associazione. Nel mio paese andavo alla scuola araba: ho dovuto seguire lezioni di gruppo e individuali, per migliorare scrittura e lettura. Allo stesso tempo ho iniziato ad allenarmi ogni settimana nella corsa, insieme ad un gruppo sportivo. Infine, mi è stata offerta la possibilità di apprendere un lavoro: aiuto il manutentore di un ente benefico, nei piccoli lavori di idraulica e muratura.

 

Di cosa ho bisogno / Perché “voglio occuparmi”

Ho iniziato questo percorso di inclusione sociale attiva nel dicembre 2017 e mi impegna 20 ore a settimana, per un contributo mensile di 200 euro. Potrò contare su questa opportunità fino a marzo ma ho bisogno di continuare. Avrei bisogno di imparare meglio il mestiere, per cercarmi un lavoro in questo campo una volta che sarò uscito dal programma CAS. Non voglio sprecare l’occasione che mi è stata offerta. A 20 anni, rifugiato, senza famiglia, è davvero la chance che non posso permettermi di perdere.

 

Progetto aperto dal novembre 2017

 

 

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