Roberto

Un lavoro che non finisce. Ecco tutto

 

Chi sono

Mi chiamo Roberto, ho 56 anni. Ne avevo 48 anni quando è venuta a mancare mia madre e mi sono accorto che quello che guadagnavo era veramente poco per far fronte alle spese dell’affitto e delle utenze, oltre che al semplice mantenimento! Facevo il rappresentante, un lavoro commerciale che mi occupava abbastanza ma non troppo e che mi forniva una “paghetta” sufficiente per la mia autonomia. Vita tranquilla e senza pretese, qualche serata con gli amici, i fine settimana con la mia compagna, qualche vacanza ogni tanto. Da allora, non è bastato tagliare su tutto, anche perché i guadagni si sono assottigliati, il campo commerciale nel quale lavoravo è tra quelli che più hanno risentito dei cambiamenti tecnologici e della crisi economica. In pochi anni ho dovuto chiudere la ditta personale, il mantenimento della quale mi costava più di quanto non mi facesse guadagnare. Con mio fratello i rapporti si sono interrotti dopo la morte della mamma, la mia compagna ci ha ripensato ed è diventato difficile mantenere ogni relazione, anche con gli amici. A 56 anni non è facile ritrovare un lavoro dipendente ed ancor meno rivolgersi agli enti di solidarietà per tirare avanti e non essere sfrattati.

Di cosa ho bisogno / Perché “voglio occuparmi”

Lavorare! Ecco il desiderio, l’anelito, il sogno, la necessità che sembra così naturale ma così difficile da realizzare! Fino ad oggi sono serviti a poco i colloqui con l’agenzia per l’impiego, il curriculum consegnato ovunque, il giro per le agenzie interinali. Sono troppo vecchio per trovare lavoro, troppo giovane per andare in pensione. Ho potuto contare, questo sì, su un percorso di inclusione sociale attiva fino ad aprile 2018 presso un’associazione e funziona: finalmente le giornate sono di nuovo occupate, incontro volontari, si mangia insieme, ci si guadagna la pagnotta, riesco a pagare l’affitto, ma… penso con terrore a come farò quando anche questa possibilità finirà. Avrei quindi bisogno di un lavoro vero, che non finisce, anche con poco guadagno.

Progetto aperto dall’ottobre 2017

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