Lunedì 25 Novembre, nelle aree Auxilium, la Coop. Soc. Il Melograno ha promosso alcuni momenti comuni per celebrare la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Grazie alle operatrici della cooperativa che le hanno proposte e coordinate – con la collaborazione e la condivisione dei colleghi uomini –  per ricordarci che non si tratta di una giornata soltanto, ma di una conversione quotidiana e di una svolta educativa verso la relazione autentica. In particolare….

presso l’Area Persone Senza Dimora, in Casetta, è stata predisposta una installazione con foto e testi, uniti da un filo rosso. 

La donna senza dimora è nuda – hanno scritto le operatrici e gli operatori dell’Area -. Preda fin troppo facile per un mondo di per sé già pericoloso per chi non ha colpe se non quella di subire le colpe altrui. Le violenze altrui. La vigliaccheria altrui. La donna senza dimora è fragile. Non è fragilità doppia, è fragilità che cresce in maniera esponenziale. Senza difesa, senza protezione, nuda verso un mondo cinico e cieco; cieco verso la fragilità della donna, fin troppo osservatore per scoprirne le fragilità, le nudità. La donna senza dimora è dimenticata. Invisibile per chi dovrebbe proteggerla, bersaglio visibile per il carnefice. La donna senza dimora è Donna. Per non voltarci dall’altra parte, per non chiudere gli occhi davanti a questa realtà, per non dimenticare quello che succede ogni giorno sotto i nostri occhi. Sotto i nostri occhi chiusi.
Queste le riflessioni che hanno portato all’iniziativa organizzata per oggi in Casetta: un filo rosso che collega articoli di giornale a fotografie di occhi. Articoli che ci fanno ricordare quanti volti può avere la violenza subita dalle donne; chi la subisce in strada, chi la subisce in casa, chi al lavoro. Fotografie di occhi. Occhi che osservano colmi di rabbia, impotenti di fronte a questa violenza; occhi ciechi che guardano, forse, per la prima volta una realtà fino ad oggi sconosciuta. Occhi pesti, occhi pestati, lividi e deformi per le violenze ricevute.
Apriamo gli occhi.

…presso l’Area Minori e Famiglie, a Casa della Giovane, un gruppo di donne ha condiviso riflessioni e sogni, accompagnate da un ‘corto’ e da un momento conviviale. 

Si è da poco concluso l’evento organizzato a Casa della Giovane per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Abbiamo guardato il corto ‘Piccole cose di valore non quantificabile‘ (scritto e diretto da Paolo Genovese e Luca Miniero) e e ne è seguita una “discussione” che ci è piaciuta definire “circolo di emozioni” in cui educatrici e ospiti di Cedro, Mirto, Amankay e Ciliegio hanno condiviso pensieri, esperienze, ma soprattutto sogni, perché il sogno di cui riappropriarsi per diritto era il tema centrale dell’incontro. Ha guidato la riflessione la facilitatrice di gruppi di auto mutuo aiuto Antonella Calamia che ringraziamo caramente. Abbiamo concluso il pomeriggio con un aperitivo e la consegna di un piccolo gadget a forma di farfalla rossa per simboleggiare il volo (il ritornare a volare) e il sogno.

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