I BAMBINI E LE PERSONE SENZA DIMORA

Un pensiero per una “persona povera”. Un biglietto natalizio, un disegno, fatto da mani piccole e cuori semplici. I bimbi di alcune scuole dell’infanzia e scuole elementari genovesi hanno realizzato piccole opere destinate alle persone senza dimora seguite dalla Fondazione Auxilium.
I disegni saranno consegnati ai destinatari durante la festa di Natale dell’Area Persone Senza Dimora.
“Mi dispiace che non hai una casa”
“Per te… tanti amici”
“Ho fatto un biglietto di auguri per te”
E poi alberi di Natale, pacchetti e brillantini, figure di famiglie e di Babbo Natale di tutte le fogge e proporzioni. Per i bambini è stato un modo rispettoso di aprire la propria considerazione alla povertà e prendere un primo contatto con quegli uomini e donne nel bisogno che magari hanno visto chiedere un aiuto per le vie del centro o ingannare il tempo seduti ai giardinetti. Per i grandi, con o senza dimora, è una lezione di spontaneità e una consolazione inattesa. Per Auxilium, infine, è un modo per ribadire il suo compito principale: non solo assistere chi ha bisogno ma promuoverlo, vivere uno stile di fraternità e procurare occasioni perché chi si sente emarginato avverta attenzione, valore, fiducia.