Tavolo Giustizia e Solidarietà Genova
, con il patrocinio del Comune di Genova, vi invita all’incontro 
“GENOVA, COME TI VORREI… DALL’AGENDA 2030 IDEE PER UNA CITTA’ SOSTENIBILE”
Mercoledì 24 Ottobre 2018, ore 17,15
Palazzo Tursi – Salone di Rappresentanza.

COS’E’ L’AGENDA 2030
L’Agenda 2030, sottoscritta nel 2015 presso l’ONU, individua 17 “Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” da realizzare entro il 2030, necessari per affrontare con efficacia le più urgenti crisi mondiali, dalla fame al rischio clima, dall’istruzione alla salute e per permettere a tutti i popoli di avviarsi verso il raggiungimento di pari diritti e pari sviluppo.

NE PARLIAMO A GENOVA CON IL RIFERIMENTO PIU’ AUTOREVOLE
Ne parleremo con la persona che in Italia è il riferimento più autorevole sull’Agenda 2030:
ENRICO GIOVANNINI – fondatore e portavoce dell’ASVIS – ALLEANZA ITALIANA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Saranno con noi anche
MARCO BUCCI – SINDACO DI GENOVA
ILDA CURTI – Presidente Ass. .iur – innovazione urbana rigenerazione. Esperta di politiche di inclusione
GIORGIO PAGANO – Presidente Ass. Funzionari Senza Frontiere e Ass. Culturale Mediterraneo
GUARDA LA LOCANDINA

PERCHE’ L’AGENDA 2030 RIGUARDA OGNUNO DI NOI?
Tre anni dopo la firma dell’Agenda, il mondo continua a mostrare preoccupanti segni di deterioramento in campo sociale e ambientale. Crescono i rischi di instabilità economica, gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, le migrazioni per motivi politici, economici e ambientali. Si approfondiscono le disuguaglianze, anche laddove la crescita economica è robusta. Insomma, i problemi che l’Agenda 2030 ha posto all’attenzione di tutti sono ancora con noi, mentre il tempo scorre. Quindi oggi ancora più di ieri ogni cittadino è interpellato ad assumere uno stile di vita responsabile e collaborativo perché la terra è malata e le nostre città – anche Genova – vi contribuiscono in maniera determinante.

L’invito a partecipare a questo incontro è dunque anche un appello a far crescere tutti insieme la consapevolezza di un cambiamento che non possiamo più rimandare a domani e a trasformare Genova in un modello di convivenza sostenibile e inclusiva.


Anche Caritas Diocesana e Fondazione Auxilium fanno parte del Tavolo Giustizia e Solidarietà Genova
, attivo da molti anni ormai sui temi della mondialità e della globalizzazione.