“Genova, città in dialogo” è il titolo dell’ultimo libro di Gigi Borgiani, direttore della Fondazione Auxilium, edito da KC Edizioni (2021). Il libro riflette su come rendere la città un laboratorio per il cambiamento, a partire dalla spinta offerta dalla Laudato Si’ di Papa Francesco e dall’Agenda 2030 con i suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Prendendo spunto da queste pagine, il Circolo Culturale Aldo Moro e Fondazione Auxilium promuovono un incontro aperto al pubblico Martedì 3 Maggio, ore 17.30, nel salone di Casa della Giovane (piazza S. Sabina 4, in Centro Storico) per confrontarsi su comunità, sviluppo sostenibile, amicizia sociale, secondo la definizione di Papa Francesco.

Ne parleranno con Borgiani Simona Morando dell’Università di Genova (Dipartimento di italianistica, romanistica, antichistica, arti e spettacolo – DIRAAS) e Luca Borzani, storico, direttore del periodico “La Città” (De Ferrari Editore). Introduce: Maria Pia Bozzo, Circolo Culturale Aldo Moro.

Proprio per la consapevolezza dei fattori di crisi che attraversano il tessuto sociale ed ecclesiale a livello cittadino e globale – afferma Borgiani – non è più il tempo dell’attesa ma bisogna incrociare e mettere a frutto le buone volontà di tutti, perché mai come al presente tutti i campi dell’agire, specie nella città e anche a Genova, sono connessi tra loro. In questa sfida un ruolo determinante avrà la capacità di ritrovare il senso della comunità, a cominciare dal quartiere e dalla parrocchia. La città è un bene comune. Se il bene comune può definirsi come la somma delle condizioni sociali che consentono alle persone, come gruppi e individui, di raggiungere più pienamente la loro realizzazione, la città è il luogo naturale e privilegiato in cui ogni uomo può vivere bene facendo il bene. Questo bene appartiene a tutti e a ciascuno, perché è indivisibile ed è possibile raggiungerlo solo insieme”.


Ingresso in sala con Green Pass e mascherina FFP2.